Hotel – Jesolo
PROGETTAZIONE: Studio Pamio Architettura+Design
ANNO: 2013
TEAM DI LAVORO: Arch. Roberto Pamio, Arch. Matteo Pamio
INFO DESCRITTIVE:
Nel progetto Hotel – Jesolo, la materia si fa atmosfera. Una superficie vibrante, composta da formelle in vetro di Murano, definisce lo spazio architettonico non tanto come muro quanto come membrana: un paravento leggero, trasparente, che respira con l’ambiente.
Le formelle, agganciate l’una all’altra da una sottile rete di cavi in tensione, disegnano una parete mobile che rifrange la luce e frammenta la vista. È un dispositivo tecnico e sensibile insieme: il vetro di Murano, con la sua peculiare capacità di scaldarsi e raffreddarsi rapidamente, partecipa alla regolazione del microclima interno. Il materiale si comporta come una pelle reattiva, riducendo gli sbalzi termici e contribuendo al comfort senza mediazioni meccaniche invasive.
Ma c’è anche una componente narrativa in questo gesto architettonico. Il vetro, da sempre simbolo di fragilità e trasparenza, si fa qui filtro e confine. Le formelle – tutte diverse, tutte simili – richiamano la tradizione artigianale della laguna veneziana, ma la ricompongono in chiave contemporanea, sospesa tra opacità e trasparenza.
Non si tratta solo di schermare o proteggere, ma di disegnare un’interfaccia tra interno ed esterno, tra individuo e paesaggio. Il paravento diventa così un elemento attivo dell’architettura: un velo strutturale, ornamentale e climatico allo stesso tempo.
In questo hotel a Jesolo, l’architettura trova una delle sue espressioni più raffinate: quella in cui tecnologia, materia e racconto si fondono in un unico gesto, silenzioso ma eloquente.
